Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Lo spostamento di dieci centimetri dell'asse terrestre in conseguenza del
terremoto in Giappone non provochera' cambiamenti climatici. Lo rileva padre
Sabino Maffeo,
astronomo della Specola vaticana. Interpellato dall'ADNKRONOS, padre
Maffeo afferma: "si tratta di spostamenti che capitano ad ogni
terremoto". "Ovviamente, - precisa - a seconda dell'intensita' delle
scosse, gli spostamenti dell'asse sono piu' o meno consistenti ma non
provocheranno cambiamenti del clima". Secondo padre Maffeo, siamo in
presenza di "cambiamenti del tutto impercettibili data la grandezza
della terra".
Anche
Giuseppe Bianco,
direttore del Centro di Geodesia di Matera dell'Agenzia spaziale
italiana (Asi), rassicura: ''Da quello che noi vediamo attraverso i dati
rilevati con la telemetria laser dei satelliti non risulta nulla di
anomalo al Polo'' dice interpellato dall'ADNKRONOS. Il Centro di Matera
rilevo' lo spostamento dell'asse nel 2004 dopo il terremoto in
Indonesia.
''Nel 2004 - aggiunge Bianco - per il terremoto di Sumatra si vide
subito un 'salto' di 6-7 centimetri nel regolare andamento. Era
chiaramente visibile, l'evidenza era molto nitida. Diversamente nel caso
del Cile dell'anno scorso non si vide niente e anche questa volta non
si e' visto niente di anomalo. Ovviamente si tratta di risultati
preliminari e di analisi che devono essere raffinate''. I dati
misurabili, raccolti a Matera attraverso la rete mondiale, non
confermano per ora lo spostamento di 10 centimetri dell'asse terrestre.
''Quella era sicuramente una stima - spiega Bianco - mentre finora
abbiamo raccolto un giorno e mezzo di dati da cui non si rileva nulla di
anomalo al Polo''. Il Centro di geodesia di Matera dell'Agenzia
spaziale italiana e' una delle stazioni all'avanguardia nella 'lettura'
dei dati rilevati dalla rete mondiale. In particolare le informazioni
geodetiche sulla Terra vengono rilevate attraverso i satelliti Lageos
(tecnologia italiana) e Etalon (tecnologia russa) che sono satelliti
'passivi'. Dalle stazioni viene sparato l'impulso laser che rimbalza sui
satelliti e torna sulla Terra. La velocita' con cui il segnale ritorna
permette di misurare in maniera estremamente precisa anche i
microscopici movimenti del pianeta e delle placche terrestri che con i
loro continui movimenti generano i terremoti.
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