New Scientist: Il Pantheon era una grande meridiana?
A far sorgere dubbio il loculo alla sommità della cupola
Roma, 4 feb. (Apcom) - Il Pantheon di Roma è forse una colossale meridiana? A pensarlo un esperto in orologi molto antichi, Robert Annah dell'Università di Otago in Dunedin, Nuova Zelanda, che nel 2005 visitò l'antichissimo tempio romano, dedicato a tutti gli dei, che fu ricostruito nel 127-128 dall'imperatore Adriano sui resti del primo Pantheon eretto nel (25-27 a.C. ) da Marco Vipsanio Agrippa . Quando Hannah attraversò il grande pronao colonnato ed entrò nella grande sala rotonda, realizzò che quello non poteva essere solo un tempio, ma doveva essere stato qualcosa di più. Forse un grande orologio solare. Se così fosse, commenta New Scientist, che oggi riporta lo studio, il Pantheon avrebbe celato il suo segreto per più di 2000 anni. A far sorgere il dubbio, la presenza del '"loculo" che si apre alla sommità della cupola, una semisfera decorata da 28 cassettoni, che sormonta la sala cilindrica. Dall'ampia apertura sferica filtra, infatti, la luce solare, ma in caso di cattivo tempo, anche la pioggia, tanto è vero che gli ingegneri di allora pensarono di fare un pavimento leggermente convesso con canali di scolo laterali. Durante i sei mesi invernali, spiega Hannah, la luce del Sole, a Mezzogiorno, filtrando all'interno, traccia una linea sul soffitto della cupola ; durante l'estate, con il Sole più alto nel cielo, il raggio di luce scende percorrendo le parti più basse delle pareti e il pavimento. Ai due equinozi, in marzo e settembre, invece, la luce che passa attraverso il buco va a colpire la linea che unisce il soffitto con le pareti, proprio sopra il vano di una porta dipinta . Poi, in occasione di un equinozio, il raggio di luce, penetrando dall'oculo, attraversa una grata posta sopra la porta chiusa ed illumina il cortile di fronte . E' l'unico momento dell'anno in cui questo posto vede la luce se le porte principali sono chiuse. Secondo Hannah non si tratta di una coincidenza. Una costruzione come il Pantheon, con una cupola con apertura in cima, al tempo dei Romani era un tipo di Meridiana , anche se a scala molto più piccola. Inoltre, nota lo scienziato, la cupola del tempio vista dall'esterno sembra quasi appiattita, mentre all'interno è un emisfero perfetto. "Un'architettura non casuale", ha osservato. All'equinozio, spiega ancora lo scienziato, il Sole è sull'equatore celeste ,dove l'equatore terrestre può essere ingrandito fino ad intersecare la sfera celeste , questa parte del cielo era considerata dagli antichi la "casa" perfetta degli dei. Per questo Hannah pensa che, tracciando la luce degli equinozi, il Pantheon avrebbe elevato gli imperatori verso il cielo per intraprendere il cammino verso il regno degli dei. La tesi di Hannah ha suscitato l'interesse degli altri scienziati, tra questi James Evans, uno storico dell'astronomia della University of Puget Sound nello Stato di Washington che ha espresso però i suoi dubbi. :"L'architetto del Pantheon era certamente consapevole delle connessioni simboliche tra il cosmo e l'impero e tra il Sole e l'imperatore, tuttavia non ci sono prove documentate che dicano che l'antico tempio era usato anche come meridiana". http://notizie. virgilio. it/notizie/ scienze_e_ tecnologie/ 2009/02_febbraio /04/archeologia_ new_scientist_ il_pantheon_ era_una_grande_ meridiana, 17847220. html
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